Il turismo culturale è “uscito” dalle città d’arte e ha sconfinato nei borghi e nei paesi che costellano un’Italia ricca di diversità.

Il patrimonio storico e quello paesaggistico fanno del Belpaese un unicum apprezzato in tutto il mondo. Per intercettare una nuova domanda di turismo attenta all’ambiente, alle dinamiche sociali e alla lentezza, occorrono strategie nuove e nuove competenze.

Programma

Ore 17.00: Saluti

  • S. Ecc. Mons. Lorenzo Leuzzi, Vescovo di Teramo-Atri
  • Diego Di Bonaventura, Presidente della Provincia di Teramo
  • Daniele D’Amario, Assessore alle Attività Produttive, Turismo, Beni Culturali e Spettacolo Regione Abruzzo

Interventi

  • S. Ecc. Mons. Michele Fusco, Vescovo di Sulmona-Valva, delegato CEAM Turismo
  • Salvatore Florimbi, dirigente Camera di Commercio
  • Fabrizio Antolini, Università di Teramo
  • Carmen Bizzarri, Università Europea di Roma
  • Franco Iachini, Infosat
  • Don Filippo Lanci, responsabile Ufficio Beni Culturali Diocesi Teramo-Atri, Direttore Museo Capitolare di Atri
  • Giordano Pierlorenzi, direttore Poliarte di Ancona
  • Marco Santarelli, responsabile Laboratorio IC2 Lab, Poliarte di Ancona
  • Tommaso Navarra, Presidente Ente Parco Gran Sasso Laga
  • Gianmarco Giovannelli, Federalberghi Abruzzo
  • Daniele Zunica, Assoturismo Abruzzo
  • Giorgio Palmucci, Presidente ENIT

Moderano: Lanfranco Cardinale, Consigliere provinciale, e Don Giovanni Manelli, Assistente Ufficio Diocesano tempo libero, turismo e sport.